ISOLA DI SACCA SESSOLA

Sacca Sessola Venezia Isola delle rose.

ISOLA DI SACCA SESSOLA

Sacca Sessola Venezia Isola delle rose.

Isola di Sacca Sessola

Sacca Sessola deve il nome alla forma a trapezio che la rende molto simile a un attrezzo di legno che i veneziani usano per togliere l’acqua dal fondo delle barche: la sessola.

Il nome dell’isola per i veneziani è Sacca Sessola, ma ultimamente la catena di hotel JW Marriot l’ha posizionata come Isola delle Rose, facendo infastidire più di una persona a Venezia che conosceva il suo nome originario.

Storia di Sacca Sessola

L’isola di Sacca Sessola è stata creata artificialmente nel 1870 con materiale di scarto, fanghi estratti da Venezia e detriti delle demolizioni edilizie, in dialetto rovinassi. Poche decine di anni dopo nel 1911 prende la destinazione di ricovero per malati durante l’epidemia del 1911, cambiando la prima destinazione d’uso che era principalmente di uso agricolo.  La posizione perfetta al centro della laguna sud permette un microclima particolarmente favorevole per orti, vigneti e uliveti. Da questi ulivi si ricavava l’olio per lenire di dolori dei malati durante l’epidemia.

Durante gli anni trenta la vocazione ospedaliera prende ancora più piede con la costruzione di un grande ospedale nello stile del tempo, con specializzazione per i malati di tubercolosi. L’ospedale pensate che è rimasto attivo fino al 1979.

Da quell’anno fino al 2015 quando viene completamente restaurata dall’architetto Matteo Thun, dando l’avvio dell’attività alberghiera.

L’isola delle Rose

Usiamo il nome isola delle rose per spiegare l’offerta alberghiera che oggi la contraddistingue: ristorante, attività ricreative, giochi all’aperto per i piccoli ospiti e 3 piscine collocate nei punti strategici dell’isola:

  • Rooftop Pool, al quarto piano, offre una vista mozzafiato su Venezia e sulla Laguna;
  • Family Pool, situata nei pressi del parco secolare, l’uliveto è stato mantenuto come anche la produzione di olio;
  • Vitality Pool che fa parte della JW Venice Spa, accesso possibile sia agli ospiti del resort sia per chi desidera godersi un momento di pace.

Come raggiungere l’isola

L’isola non è servita dai mezzi pubblici. E` possibile raggiungerla utilizzando la navetta gratuita, ogni trenta minuti, che collega Sacca Sessola a Piazza San Marco. Il pontile privato per imbarcarsi a Piazza San Marco è situato proprio di fronte ai Giardinetti Reali.

Orari di apertura

Dalle 10:00 è possibile entrare nella SPA privata accessibile anche a chi non pernotta sull’isola, costo di ingresso circa 80 €.

Foto di Sacca Sessola

Mappa

Link utili

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